La pandemia, che ha colpito la nostra nazione ed il mondo intero, ancora oggi non sembra placarsi definitivamente e comporta tuttora il sorgere di problemi organizzativi, gestionali, economici ed etici di assoluta gravità per le strutture socio sanitarie assistenziali.
Le difficoltà incontrate da tutti gli enti in quest'ultimo periodo di emergenza e le eventuali problematiche che potrebbero ancora sorgere hanno evidenziato la necessità di disporre di una task force di consulenti di fiducia, esperti nelle varie materie ed in grado di supportare i gestori nella organizzazione interna e nei rapporti con le istituzioni pubbliche preposte.
Esperti nel comparto socio sanitario
| Esperto |
Ambito |
| Prof. Francesco Bellino |
Etica professionale ed etica aziendale |
| Dott.ssa Vanna Pontiggia |
Psicoterapia cognitiva e comportamentale |
| Avv. Riccardo Leo Guaricci |
Applicazione del contratto di lavoro |
| Dott.ssa Anna Maria Dalena |
Certificazione qualità |
| Avv. Lorenzo Melchiorre |
Privacy e GDPR - Reg. UE n.679/2016 |
| Avv. Patrizia Carobello |
Responsabilità amministrativa degli Enti - D. Lgs. 231/2001 |
Per informazioni contattare la Segreteria regionale Puglia: 080 5222180 - 335 5980009 - unebapuglia@gmail.com |
L’Uneba Provinciale di Bari ed il Tribunale per la Tutela dei Diritti del Cittadino e del Malato hanno sottoscritto un accordo al fine di porre in essere, periodicamente e congiuntamente, nello spirito di massima e volontaria cooperazione, iniziative di ampio interesse sociale e realizzate senza scopo di lucro, volte a:
- salvaguardare al massimo possibile la salute e la dignità dei soggetti fragili e bisognosi ricoverati e/o assistiti dalle strutture e dalle organizzazioni facenti capo alla Federazione Uneba Puglia attraverso una costante attività di monitoraggio e di verifica della customer satisfaction, sempre nel rispetto della privacy di ciascun soggetto interessato;
- sensibilizzare la comunità territoriale alle tematiche relative ai soggetti fragili e bisognosi, attraverso singoli progetti da svolgere a titolo di mera solidarietà sociale e da disciplinare volta per volta;
- promuovere in comune accordo attività di formazione ed informazione in ambito socio sanitario ed assistenziale, da attuare attraverso efficaci iniziative (conferenze, dibattiti, convegni, comunicati, giornate di studio ed approfondimento);
- porre in essere newsletters, network ed ogni collaborazione tramite internet;
- attivare ogni forma di reciproca collaborazione per la rimozione delle situazioni di diritti negati e di inefficienze burocratiche, realizzando ogni utile iniziativa che contribuisca a migliorare la qualità di vita del soggetto fragile.
Il protocollo di intesa tra l'Ufficio del Garante delle persone con Disabilità della Regione Puglia e la Federazione Regionale Uneba - Area Bari e Provincia prevede:
- la reciproca disponibilità e collaborazione per l’organizzazione di un Centro studi e formazione per promuovere lo strumento comune della ricerca sociale finalizzata alla innovazione, alla appropriatezza ed alla qualità dei servizi alle persone disabili erogati dai numerosi enti associati Uneba Puglia - Area Bari e Provincia;
- la reciproca disponibilità, nelle modalità previste dalle normative vigenti, per l’organizzazione di commissioni di lavoro, allo scopo di promuovere studi, ricerche, convegni, iniziative sociali e legislative riguardanti e adulti con disabilità, “dopo di noi”, e tutte le persone particolarmente fragili che siano ricoverati o assistiti da enti ed organizzazioni profit e no-profit aderenti all’Uneba Puglia - Area Bari e Provincia;
- la collaborazione per la formazione ed aggiornamento professionale degli operatori delle strutture aderenti alla Uneba Puglia - Area Bari e Provincia anche attraverso l’utilizzo di bandi pubblici e/o sovvenzioni private;
- la cooperazione per la organizzazione in comune di progetti particolari o di rete;
- l’informazione e la formazione dei familiari degli assistiti nelle strutture aderenti all’Uneba Puglia - Area Bari e Provincia sui diritti e sulle facilitazioni previste a livello regionale e/o nazionale a favore delle persone con disabilità;
- il monitoraggio delle strutture residenziali, semiresidenziali e domiciliari finalizzato alla costruzione, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, di una anagrafe provinciale che contenga l’elenco delle strutture di residenzialità - case protette, centri diurni, dopo di noi, comunità alloggio, r.s.a, gruppo appartamento ecc. - e la descrizione delle tipologie di assistenza erogate alle persone disabili attraverso il P.A.I (piano di assistenza individualizzato);
- l’eventuale segnalazione delle strutture che accolgono persone con disabilità ove sia possibile riscontrare, per una serie di imprevedibili fattori, situazioni che di fatto siano privative delle libertà (es. segregazione di persone disabili, contenzione involontaria ecc.) e concorrere alla rimozioni delle relative cause con le modalità previste da principi etici e norme regolamentari di settore;
- la collaborazione reciproca per la rimozione delle situazioni di diritti negati, di inefficienze burocratiche ed eliminazione non solo delle barriere architettoniche ma, allargando l’orizzonte con idonee iniziative, anche quelle comunicative.
Il protocollo di intesa tra l'Università LUM Jean Monnet e l'Uneba - Federazione Regionale Puglia impegna le parti alla realizzazione del corso di formazione Etica delle Professioni ed Etica d'Impresa. Gli obiettivi del corso di perfezionamento sono:
- sviluppare competenze deontologiche per orientare i discenti alla riflessione sul ruolo professionale nel rispetto delle laicità delle condotte applicate;
- sensibilizzare i corsisti al rispetto dei principi etici enunciati dai codici deontologici delle professioni e della ricerca;
- accrescere la consapevolezza sul possibile dilemma tra aspetti etici ed applicazione della pratica professionale;
- sviluppare nei partecipanti la capacità di valutare le ricadute dell'intervento professionale nel rispetto della tutela del professionista e del destinatario;
- approfondire l'importanza dell'adozione del codice etico;
- valutare le implicazioni etiche e le responsabilità sociali dell'impresa;
- comparare l'etica e la condotta ambientale;
- individuare ed approfondire standard minimi e non negoziabili di comportamento aziendale.